Il ministro degli Esteri francese Stephane Ségornet è atteso in Marocco per incontrare il suo omologo Nasser Bourita, allo scopo di organizzare una prossima visita del presidente francese Emanuele Macron. La visita giunge nel bel mezzo di un processo di riavvicinamento tra i due paesi e degli sforzi per voltare pagina sui contrasti in merito all'autonomia del Sahara e delle relazioni con Algeri.

La visita del ministro degli Esteri francese è un chiaro messaggio all'Algeria dopo che Sigourney ha deciso di annullare una visita nella capitale algerina nell'ottica del miglioramento delle relazioni con il vicino Marocco. Si ritiene che la decisione di annullare sia legata alla rabbia dell'Algeria alle affermazioni del ministro francese circa il suo sostegno alla proposta di autonomia come soluzione realistica al conflitto artificiale nel Sahara.

Queste dichiarazioni, secondo i media algerini, hanno minacciato riportare le relazioni franco-algerine su un terreno di tensione dopo i precedenti segnali di riavvicinamento. Sigournet, che al momento della sua nomina a capo del governo francese veniva descritto come una figura anti-marocchina che si adoperava per condurre una campagna nell'istituzione legislativa europea contro il Marocco, cerca di cambiare questa immagine.

Ha infatti dichiarato di essere al lavoro per superare “l'incomprensione” avvenuta tra Rabat e Parigi, annunciando la ripresa dei contatti con il Regno dopo la crisi diplomatica che ha colpito le relazioni bilaterali tra i due Paesi.