Fonti diplomatiche francesi hanno rivelato che, di fronte al vicolo cieco raggiunto nella riconciliazione con l'Algeria, la Francia si sta impegnando per riequilibrare la sua diplomazia nordafricana a favore di Rabat, in particolare riguardo la questione del Sahara occidentale. In seguito al riconoscimento del fallimento della storica riconciliazione con l'Algeria, le risorse diplomatiche francesi dell'area del Maghreb nelle prossime settimane saranno indirizzate verso il Marocco.

Questa svolta segue una crisi significativa tra Parigi e Rabat nel 2022 e 2023. Le stesse fonti precisano che la Francia è delusa dall'incapacità dell'Algeria di cogliere l'opportunità per instaurare una nuova dinamica bilaterale.

L'ostinata opposizione di fazioni vicine al Presidente Tebboune e la percezione che l'Algeria sia ancorata al passato, mentre il Marocco guarda al futuro, ha rafforzato i dubbi di chi ritiene che Parigi debba riadattare la sua strategia diplomatica. Nell'ambito di questa strategia, il Presidente Emmanuel Macron potrebbe cambiare la posizione francese sulla questione del Sahara occidentale favorendo gli interessi del Marocco.

Le relazioni bilaterali tra Parigi e Rabat potrebbero riunirsi, riducendo le tensioni con l'Algeria. Al contempo, tale riavvicinamento potrebbe incoraggiare gli investimenti delle imprese francesi nella regione del Sahara, come suggerito dal Ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, durante la sua recente visita a Rabat.

Tale mossa potrebbe essere vista come un riconoscimento tacito della sovranità marocchina sul Sahara occidentale.