Le relazioni tra Francia e Marocco stanno vivendo un progressivo avvicinamento, dopo l'espressione del governo francese ad investire nel Sahara occidentale. Il ministro francese del Commercio, Franck Riester, ha dichiarato che l'Agenzia francese per lo sviluppo (AFD) potrebbe finanziare un progetto di alta tensione tra Dakhla nei territori saharawi occupati e Casablanca attraverso sua filiale Proparco.
L'annuncio è giunto poche settimane dopo la visita del Ministro degli Affari Esteri, Stéphane Séjourné, a Rabat, nel corso della quale aveva promesso che la Francia avrebbe sostenuto lo sviluppo di questa regione, appoggiando gli sforzi marocchini. Sebbene le imprese private francesi abbiano operato nel Sahara, questa decisione segnerebbe la prima volta che la Francia consente alle sue agenzie finanziate con fondi pubblici di finanziare progetti privati nell’area.
Si tratta della prima volta che Proparco può posizionarsi per proporre un finanziamento in questa regione, tuttavia, ciò non modifica la posizione della Francia sul Sahara occidentale. Anche se la Francia decide di investire nel Sahara occidentale, la sua posizione ufficiale sulla questione non cambierà, come sottolineato da una fonte diplomatica francese.
La Francia, quindi, non riconoscerà la "sovranità marocchina" sul Sahara occidentale, almeno per il momento. Ciò nonostante, la possibilità di un investimento diretto nel Sahara occidentale è vista come un segno della buona volontà francese verso il Marocco.