Note legali · Protezione dei dati personaliversione 2026-09-22
Informativa privacy
Informativa resa ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679, sul trattamento dei dati personali di chi naviga questo sito o ci scrive attraverso i moduli dei contatti e dell'accoglienza.
Il sito si legge senza lasciare tracce: nessun cookie di profilazione, nessuno strumento di statistica di terze parti, nessun pulsante social che riporti la navigazione a qualcun altro.
I soli punti in cui un dato personale ci raggiunge sono i moduli delle pagine Contatti e Accoglienza: quello che ci scrivi lì lo leggiamo per risponderti, e per nient'altro. Gli aggiornamenti editoriali arrivano solo a chi li ha chiesti spuntando la casella apposta, che è facoltativa e parte spenta.
La sintesi non sostituisce gli articoli che seguono. Sono il testo che vale.
- Art. 1
Titolare del trattamento
Titolare del trattamento è Osservatorio Italiano, con sede in Via dei Pionieri 1, 20121 Milano (IT). Per ogni questione relativa ai dati personali si scrive a info@osservatorioitaliano.it oppure, per le comunicazioni che richiedono data certa, a pec@osservatorioitaliano.it. Non è stato nominato un Responsabile della protezione dei dati: l'organizzazione non rientra nei casi previsti dall'art. 37 del Regolamento.
- Art. 2
Dati raccolti
2.1 Dati che ci comunichi. I punti del sito da cui un dato personale ci raggiunge sono due, e sono due moduli. Il modulo della pagina Contatti chiede il tipo di organizzazione, il nome e cognome, l'indirizzo email, il nome dell'azienda o dell'ente (facoltativo), le aree di interesse selezionate e il testo del messaggio. Il briefing della pagina Accoglienza, rivolto alle imprese, chiede il nome e cognome, il ruolo (facoltativo), l'indirizzo email, la ragione sociale, la partita IVA, il settore e il telefono (facoltativi), gli obiettivi selezionati e il racconto della situazione da risolvere.
2.2 Il testo che scrivi nei due moduli è libero: quello che ci metti dentro è dato che ci stai affidando, quindi conviene non inserire informazioni che non è necessario farci avere, in particolare le categorie particolari di dati dell'art. 9 del Regolamento.
2.3 Prova dei consensi. Insieme alla richiesta registriamo che hai dichiarato di aver letto questa informativa, la sua versione in quel momento (l'attuale è 2026-09-22) e se hai dato o no il consenso facoltativo agli aggiornamenti editoriali. Serve a dimostrare, anche a distanza di anni, quale testo ti era stato mostrato e che cosa avevi acconsentito a ricevere.
2.4 Dati che osserva il server. Insieme alla richiesta il nostro server registra l'istante in cui l'ha ricevuta, la pagina da cui è partita quando il browser la dichiara, e il primo indirizzo IP della catena di provenienza. Non li scrive nessuno: li ricava dalla connessione.
2.5 Dati di navigazione. Come ogni server web, l'infrastruttura che serve il sito registra le richieste ricevute (indirizzo IP, data e ora, pagina richiesta, esito, tipo di browser). Sono i normali registri tecnici, necessari a far funzionare e a mettere in sicurezza il servizio; non vengono incrociati con altre informazioni per identificare chi legge.
- Art. 3
Finalità e base giuridica
3.1 I dati dei due moduli sono trattati per rispondere alla richiesta e per valutare l'eventuale avvio di un rapporto professionale. La base giuridica è l'esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dell'interessato, art. 6, par. 1, lett. b) del Regolamento UE 2016/679.
3.2 Rispondere a chi scrive non richiede il tuo consenso, e infatti non te lo chiediamo: la casella che il modulo ti fa spuntare è la conferma di aver letto questa informativa, cioè l'adempimento di un obbligo nostro, non un permesso che puoi togliere per fermare il trattamento. Per fermarlo, e per cancellare quello che ci hai scritto, vale l'art. 8.
3.3 Gli aggiornamenti editoriali sono un'altra cosa, e vengono solo se li chiedi: la seconda casella del modulo è facoltativa, parte spenta, e chi non la spunta riceve comunque la risposta alla propria richiesta. La base giuridica è il consenso, art. 6, par. 1, lett. a), che puoi revocare in qualunque momento scrivendo agli indirizzi dell'art. 1; la revoca non tocca la liceità di quanto fatto prima.
3.4 L'indirizzo IP e l'istante della richiesta sono trattati per impedire l'invio automatizzato e ripetuto di messaggi: il sito accetta un numero limitato di tentativi da una stessa provenienza in una finestra di dieci minuti. La base giuridica è il legittimo interesse del titolare alla sicurezza e alla continuità del servizio, art. 6, par. 1, lett. f).
3.5 Non svolgiamo profilazione, non prendiamo decisioni automatizzate che producano effetti sulle persone, e non inviamo comunicazioni commerciali a chi non le ha chieste.
- Art. 4
Cookie e archiviazione locale
4.1 Il sito non usa cookie di profilazione, non installa strumenti di analisi statistica di terze parti e non ospita widget social che leggano la navigazione.
4.2 Il sito conserva due informazioni nell'archiviazione locale del browser, che non sono cookie e non vengono mai trasmesse al server: la preferenza di tema chiaro o scuro (chiave oi-theme) e l'eventuale identità usata per la prova di accesso riservato (chiave oi-auth-user-v1). Restano sul dispositivo e si cancellano svuotando i dati del sito dalle impostazioni del browser.
4.3 Le fotografie dei dispacci sono servite da un dominio dedicato dello stesso gruppo (static-files.osservatorioitaliano.org). Come ogni richiesta a un server, anche quella espone l'indirizzo IP di chi legge al server che serve l'immagine.
- Art. 5
Destinatari e responsabili
I dati non sono diffusi né ceduti a terzi per finalità proprie di questi ultimi. Possono venirne a conoscenza, nei limiti delle rispettive mansioni, le persone autorizzate al trattamento all'interno dell'organizzazione, e i fornitori che rendono possibile il servizio: il gestore dell'infrastruttura di hosting, il gestore della posta e il servizio a cui i moduli inoltrano la richiesta. Questi soggetti operano come responsabili del trattamento, nominati ai sensi dell'art. 28 del Regolamento; l'elenco aggiornato è disponibile su richiesta agli indirizzi dell'art. 1.
- Art. 6
Trasferimenti fuori dallo Spazio Economico Europeo
I dati sono trattati all'interno dello Spazio Economico Europeo. Qualora un fornitore comportasse un trasferimento verso un paese terzo, il trasferimento avverrà solo in presenza di una decisione di adeguatezza della Commissione europea oppure di clausole contrattuali tipo ai sensi dell'art. 46 del Regolamento, e ne sarà data indicazione in questa informativa.
- Art. 7
Conservazione
7.1 Le richieste ricevute dai due moduli sono conservate per il tempo necessario a trattarle e, se ne nasce un rapporto professionale, per la durata del rapporto e per i dieci anni successivi previsti dalla normativa civilistica e fiscale. Una richiesta che non ha seguito viene cancellata entro ventiquattro mesi.
7.2 Il consenso agli aggiornamenti editoriali, e la sua eventuale revoca, sono conservati finché resti iscritto e per i cinque anni successivi: è il tempo entro cui potrebbe essere chiesto conto di avere scritto a quell'indirizzo, e senza quella prova la difesa sarebbe la nostra parola.
7.3 Gli indirizzi IP usati per il limite anti abuso restano nella memoria del processo per la sola finestra di dieci minuti e non sono archiviati in modo permanente.
7.4 I registri tecnici del server sono conservati per il tempo necessario alla diagnosi e alla sicurezza, di norma non oltre dodici mesi.
- Art. 8
Diritti dell'interessato
Agli articoli da 15 a 22 del Regolamento sono riconosciuti il diritto di accesso ai dati, di rettifica, di cancellazione, di limitazione del trattamento, di opposizione al trattamento fondato sul legittimo interesse e di portabilità. La richiesta si presenta agli indirizzi dell'art. 1 e ottiene riscontro entro un mese, prorogabile di due mesi in caso di particolare complessità, con informativa sui motivi del ritardo. L'esercizio dei diritti è gratuito, salvo richieste manifestamente infondate o eccessive.
- Art. 9
Reclamo all'autorità di controllo
Chi ritiene che il trattamento dei propri dati violi la normativa può proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia 11, 00187 Roma, oppure rivolgersi all'autorità giudiziaria. Le modalità sono indicate sul sito dell'Autorità, www.garanteprivacy.it.
- Art. 10
Conferimento dei dati
Il conferimento dei dati contrassegnati come obbligatori è necessario per dare riscontro alla richiesta: senza il nome, l'indirizzo email, il testo e la conferma di aver letto questa informativa la richiesta non può essere presa in carico. Il briefing della pagina Accoglienza chiede in più la ragione sociale e la partita IVA, perché è rivolto alle imprese e la risposta presuppone di sapere quale impresa sta scrivendo. Gli altri campi sono facoltativi e servono solo a indirizzare la risposta alla persona giusta; è facoltativo anche il consenso agli aggiornamenti editoriali, e negarlo non ha nessuna conseguenza sulla risposta.
- Art. 11
Modifiche all'informativa
Questa informativa può essere aggiornata quando cambiano i trattamenti descritti, gli strumenti impiegati o la normativa applicabile. La versione in vigore è sempre quella pubblicata su questa pagina, con la data di revisione indicata in calce; le modifiche sostanziali sono comunicate a chi ha un rapporto in corso.