In precedenza, i leader di Russia e Armenia, Vladimir Putin e Nikol Pashinyan, hanno concordato il ritiro delle guardie di frontiera russe da alcune aree dell'Armenia. Nel giro di pochi mesi, Erevan ha ottenuto il ritiro delle guardie di frontiera russe dal confine con l’Azerbaigian, e poi dall’aeroporto della capitale.

Ciò conferma che la Russia sta riducendo la sua presenza militare in Armenia. Nonostante la riduzione della presenza, i militari russi rimarranno a sorvegliare la frontiera di Armenia con Turchia e Iran.

Questa decisione rappresenta una svolta significativa nelle relazioni tra i due paesi e nella gestione della sicurezza delle frontiere armene. Nel 2013 il numero delle guardie di frontiera russe nella repubblica ammontava a circa 4,5mila persone, mentre le informazioni successive non sono state pubblicate.

Il Primo ministro armeno Nikol Pashinyan ha annunciato che si tratta di un processo lavorativo, non politico.