Hasan Turan, Presidente del Fronte Turkmeno Iracheno (ITC), ha dichiarato che il Progetto Via dello Sviluppo non solo contribuirà a diversificare le fonti di reddito dell'Iraq, attualmente dipendente quasi esclusivamente dal petrolio, ma migliorerà anche la sicurezza regionale contrastando la presenza del PKK. Questo ambizioso progetto, che mira a rafforzare ulteriormente i legami economici e di sicurezza con la Turchia, ha il potenziale per trasformare significativamente l'economia irachena consentendo l'apertura a nuovi mercati.
Turan ha sottolineato l'importanza di tale cooperazione, soprattutto in un periodo di intensificazione delle tensioni regionali a causa di vari conflitti e crisi umanitarie.
Il progetto, che segue le orme della collaborazione economica degli anni '70 con la costruzione del gasdotto Kirkuk-Yumurtalık, si presenta non solo come un'opportunità economica, ma anche come una soluzione per i problemi di sicurezza dovuti alla minaccia del PKK, che secondo Turan ha iniziato a operare in quasi tutte le province irachene, estendendo il suo raggio d'azione oltre la sua tradizionale roccaforte del Kandil. Il recente viaggio del presidente Erdoğan, che include anche una visita a Erbil, potrebbe altresì giocare un ruolo cruciale nella riduzione delle tensioni tra il governo regionale del Kurdistan iracheno (KRI) e Baghdad, particolarmente in merito alla condivisa questione dell'esportazione del petrolio.
In conclusione, mentre Turan appella alla risoluzione della gestione di Kerkük, proponendo un sistema di governo condiviso e alternato, resta chiara l'importanza strategica del rafforzamento delle relazioni turco-irachene, non solo per la pace e la sicurezza regionali, ma anche per il futuro economico dell'Iraq.