Sotto l'egida del Presidente turco Recep Tayyip Erdoğan e del Primo Ministro iracheno Muhammed Şiya es-Sudani, è stato siglato un accordo quadripartito tra Iraq, Turchia, Qatar e Emirati Arabi Uniti. L'accordo mira a rafforzare la cooperazione nel quadro del Progetto "Strada dello Sviluppo" (Development Road), che prevede di espandere i legami commerciali tra la Turchia e l'Iraq e accrescere il volume degli scambi commerciali con i paesi vicini.
Il Progetto, che si propone di rivitalizzare il commercio regionale nel Medio Oriente e in Turchia, include la costruzione del Grande Porto di Faw, previsto per essere il più grande porto del Medio Oriente e la cui realizzazione è prevista per il 2025. Situato a Basra, nel sud dell'Iraq, questo porto rappresenta il primo tassello del progetto.
Posizionato dove i fiumi Eufrate e Tigri convergono prima di sfociare nel Golfo Persico, il porto si prefigge di diventare un catalizzatore per la prosperità e la stabilità nella regione. Il progetto prevede inoltre la costruzione di linee ferroviarie e stradali che partiranno dal porto di Faw, passando per le città irachene di Divaniya, Necef, Kerbela, Baghdad e Mosul, fino a raggiungere il confine turco.
Da qui, le infrastrutture si estenderanno fino al porto di Mersin in Turchia e proseguiranno verso Istanbul, garantendo un collegamento diretto con l'Europa. Con l'etichetta di "Nuova Via della Seta", il Progetto "Strada dello Sviluppo" è destinato a trasformare e facilitare significativamente il commercio e il traffico di merci tra Asia ed Europa, rafforzando contestualmente le economie regionali coinvolte.