Il Kuwait ha manifestato forti dubbi nei confronti della firma del memorandum d'intesa tra Iraq, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Turchia per la realizzazione del progetto "Development Road". Questo progetto prevede la costruzione di una ferrovia di 1.200 chilometri che collegherà il porto di Faw in Iraq al porto di Ovaköy in Turchia, passando per gli stati del Golfo Persico.
L'accordo, firmato durante la visita del Presidente turco Tayyip Erdogan in Iraq, ha suscitato preoccupazioni in Kuwait a causa dei possibili impatti sulle proprie attività economiche e commerciali, aggravati dai ritardi nella realizzazione del porto di Mubarak, adiacente a quello di Faw. Più di un terzo dei membri dell'Assemblea Nazionale del Kuwait ha commentato l'accordo, considerandolo un fallimento delle politiche governative sullo sviluppo dei progetti portuali.
Hanno richiesto azioni concrete, incluso il completamento immediato dei lavori al porto di Mubarak e la formazione di comitati per indagare sui ritardi e sugli impatti sugli interessi kuwaitiani. L'attivista politico Bader Al-Najjar ha dichiarato che la condizione del porto di Mubarak riflette l'incapacità del governo di gestire i grandi progetti e di mantenere relazioni internazionali efficaci.
Allo stesso modo, l'esperto economico Mohammed Ramadan ha sottolineato come la mancanza di infrastrutture adeguate abbia spinto gli altri stati a preferire l'Iraq per questo ambizioso progetto ferroviario.Parallelamente, la Turchia sta spingendo per accelerare lo sviluppo di questa nuova via di comunicazione, soprattutto dopo l'annuncio del corridoio commerciale India-Medio Oriente-Europa durante il vertice del G20 a New Delhi, un progetto da 17 miliardi di dollari che esclude la Turchia.Questi sviluppi sottolineano l'importanza crescente delle rotte commerciali alternative al Canale di Suez e l'intensificarsi delle competizioni regionali per il controllo dei flussi commerciali tra Asia ed Europa.