Durante un recente incontro con i parlamentari dei paesi BRICS, il presidente della Duma di Stato russa, Vyacheslav Volodin, ha sottolineato l'importanza dello scambio di esperienze legislative nelle aree della sicurezza e della lotta al terrorismo. L'evento ha visto la partecipazione di rappresentanti parlamentari e diplomatici da Brasile, India, Cina, Sudafrica, nonché dagli Emirati Arabi Uniti, Egitto, Iran ed Etiopia.

Volodin ha evidenziato come l'espansione del BRICS dimostri il crescente prestigio del gruppo a livello globale e la sua capacità di influenzare la formulazione di soluzioni internazionali. L'obiettivo dell'incontro era rafforzare la cooperazione legislativa in vari settori, tra cui energia, turismo e protezione dell'ambiente, oltre alla sicurezza.

Inoltre, il presidente della Duma ha fatto notare che circa trenta paesi hanno espresso il desiderio di unirsi al BRICS in vari formati, evidenziando l'attrattiva crescente del blocco. Ha anche citato statistiche significative: attualmente, i paesi BRICS rappresentano il 35,6% del PIL globale a parità di potere d'acquisto, superando il 30,3% delle nazioni del G7.

Si prevede che questo divario si allarghi ulteriormente entro il 2028. Quest'anno la Russia detiene la presidenza del BRICS e ospiterà il X Forum Parlamentare del BRICS a San Pietroburgo, un evento che promette di essere un altro passo avanti nella cooperazione e nell'integrazione economica e politica tra queste nazioni emergenti.