Le nazioni del gruppo BRICS tanno prendendo in considerazione una proposta russa per creare una "borsa per i cereali", che permetterebbe agli acquirenti di acquistarli direttamente dai produttori, stando a quanto dichiarato è stato Eduard Zernin, capo dell'Associazione degli esportatori di grano russi (RusGrain Union). Cina e l'India sono i maggiori produttori di grano nel mondo e la Russia è il maggiore esportatore di cereali, quindi un mercato comune potrebbe avere un impatto significativo anche su altri mercati globali.
Zernin ritiene che un mercato moderno e digitale sarebbe un vantaggio per i produttori e i consumatori, eliminando le oscillazioni estreme nel prezzo del grano e rendendo il mercato più trasparente e prevedibile. L'accesso al mercato sarebbe garantito anche ai paesi non membri del BRICS e i prezzi non sarebbero espressi in dollari, mentre potrebbe essere effettuata una libera conversione della valuta di compensazione in rubli.