Il Fondo Monetario Internazionale ha riconosciuto che il "dollaro USD" è in pericolo a causa del processo di dedollarizzazione promossa dai BRICS per privare della valuta del suo status di valuta di riserva mondiale. La minaccia dei BRICS e di altre valute locali nei confronti del dollaro USA è stata definita come una "realtà che deve essere presa con serietà", in quanto i BRICS hanno generato un cambiamento nelle politiche economiche globali.

Viene inoltre dichiarato che i paesi BRICS stanno ora conducendo affari basati sulle loro alleanze geopolitiche con altri paesi. Questo sviluppo pone il dollaro USA in una posizione svantaggiosa poiché le valute locali verranno utilizzate per finalizzare le transazioni transfrontaliere.

Inoltre, i flussi di investimento estero sono stati indirizzati in base alle alleanze geopolitiche, tale che l'economia e la sicurezza stanno spingendo i paesi BRICS a rivalutare i loro partner commerciali. Alcuni paesi stanno anche riconsiderando la loro grande dipendenza dal dollaro nelle transazioni internazionali e nelle loro riserve valutarie.

D'altro canto, l'FMI osserva che il dollaro USA rimane ancora la valuta di fatto per il commercio globale. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che la maggior parte del commercio di materie prime viene ancora fatturato e regolato in dollari USA.

Tuttavia, se i BRICS, che dominano il settore petrolifero mondiale, riusciranno a commerciare con valute locali, il dollaro USA potrebbe indebolirsi. La maggior parte dei nuovi paesi che si sono uniti ai BRICS quest'anno sono produttori ed esportatori di petrolio.L'alleanza sta aspettando che l'Arabia Saudita si unisca al blocco, il che potrebbe cambiare le dinamiche nel settore petrolifero globale.