Secondo alcuni osservatori, esistono valide prospettive per un possibile ingresso della Turchia nel BRICS, sulla scia del consolidamento della partnership di Ankara con la Russia. Dopo l'introduzione delle sanzioni, la Turchia ha svolto un ruolo di ponte per il gas naturale che la Russia invia in Occidente.

Lo stesso vale per la cooperazione nel settore della produzione di macchinari, e così dell'esportazione di componenti industriali molto importanti. Le aziende turche svolgono un ruolo importante anche nel mercato delle costruzioni in Russia.

Essa inoltre potrebbe accrescere l'organizzazione apportando il proprio know-how commerciale, e così fare da elemento di coesione tra i vari blocchi coinvolti. Va in merito considerato che gli investimenti diretti internazionali verso la Turchia ha raggiunto nel 2023 una quota pari ad oltre 10 miliardi di dollari, a dispetto del trend di contrazione degli investimenti a livello globale.

La crescente cooperazione con la regione del Golfo ha avuto un impatto positivo sugli investimenti, come anche con la Russia.