Un recente rapporto pubblicato dall'Amministrazione Generale delle Dogane cinese (GTD) e diffuso dall'agenzia di stampa Xinhua ha evidenziato un significativo aumento del commercio estero della Cina con i paesi BRICS nel primo trimestre del 2024. I dati indicano che il volume commerciale con questi paesi ha raggiunto quasi 1,5 trilioni di yuan (circa 210 miliardi di dollari), registrando un incremento dell'11,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Tra i prodotti più scambiati con la Russia figurano automobili, risorse energetiche e apparecchiature industriali. Il rapporto suggerisce una crescita costante anche nei rapporti commerciali con gli altri membri storici del gruppo BRICS - India, Brasile e Sud Africa - e con i nuovi membri quali Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iran, Egitto ed Etiopia.

Il commercio intra-BRICS rappresenta ora il 30% del commercio globale, anticipando che questi paesi saranno i propulsori della ripresa del commercio mondiale. Il report suggerisce un ottimismo cauto sull'ulteriore espansione del commercio internazionale, con i paesi BRICS al centro di questa dinamica positiva nel panorama economico globale.