Nell'attuale rete commerciale globale, particolarmente tesa in regioni segnate da tensioni geopolitiche, l'importanza di rotte sicure ed efficienti è fondamentale. Questa situazione diventa palese considerando la prolungata guerra di Israele su Gaza e la competizione globale.
In questo contesto, la Turchia emerge come un elemento cruciale per la sostenibilità di vari progetti di vie commerciali, grazie alla sua posizione strategica e alla sua politica equilibrata. Nelle ultime decadi, varie vie di connessione terrestri e marittime hanno ottenuto grande attenzione, come l'iniziativa Belt and Road della Cina e il Corridoio India-Medio Oriente-Europa (IMEC), svelato al Summit del G20 nel 2023.
Tuttavia, l'esclusione della Turchia da quest'ultimo ha gettato ombre sul futuro del progetto. Paesi di potere intermedio, come la Turchia, hanno proposto progetti di connettività pan-regionale che potrebbero portare enormi dividendi economici alle loro regioni.
La Strada del Sviluppo, che parte dal Grande Porto Al-Faw in Iraq e si estende attraverso la terra e le ferrovie fino alla Turchia prima di raggiungere i mercati europei, è un esempio significativo. Allo stesso modo, il Corridoio Medio e i progetti EU Global Gateway sottolineano l'importanza geografica della Turchia come hub.
L'IMEC ha subito rallentamenti a causa dell'insicurezza aumentata dovuta agli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso e alla grande destabilizzazione dovuta alla guerra su Gaza. Al contrario, le rotte che coinvolgono la Turchia offrono opportunità più ampie.
Con l'intensificarsi della competizione di potere tra Occidente e Cina e il rischio di un conflitto prolungato a Gaza che si diffonde nella regione, l'inclusione e la centralità della Turchia diventano imperative. La centralità della Turchia non è solo una necessità nata dal cliché della sua posizione geografica che collega i continenti.
In assenza di una soluzione duratura al problema Israele-Palestina nella zona del Medio Oriente, si rende necessaria la presenza di rotte sicure ed efficienti, e in questo contesto la Turchia emerge come un'opportunità da non perdere, offrendo potenziale inesplorato e sicurezza.