Il leader del Partito Repubblicano della Serbia, Nikola Sandulovic, ha dichiarato che la Serbia ha inviato alla Kosovo dinari per un valore di circa 800 milioni di euro. Tali fondi, provenienti dal bilancio della Serbia venivano inviati al Kosovo senza alcun controllo da parte delle istituzioni kosovare e in contanti.

In tal senso, ha sollevato interrogativi su come questi fondi vengono distribuiti e chi di preciso beneficiava di questa somma. Sandulovic ha evidenziato che la regolamentazione approvata dalla Banca Centrale del Kosovo impedisce l'arricchirsi da tali fondi personaggi controversi come Radoicic, Veselinovic, Rakic e altri criminali della Lista Serba.

Il governo serbo continua a erogare milioni di euro alla popolazione serba in Kosovo attraverso un sistema parallelo per stipendi, pensioni e assistenza supplementare.