La Banca Centrale del Kosovo (BCK-BQE) ha approvato un regolamento che stabilisce l'utilizzo obbligatorio dell'euro come unica moneta consentita per effettuare transazioni in contanti nel Paese, a partire dal 1° febbraio. Questa mossa sembra suscitare tensioni con la popolazione serba del Kosovo, che tradizionalmente utilizza il dinaro serbo per le transazioni.
La Lista Serba, il più grande gruppo serbo in Kosovo, ha criticato duramente questa decisione. Secondo LS, la mossa nasconde un "tentativo di espellere i serbi senza l'uso della forza", esortando la comunità internazionale a rispondere a questa situazione.
In Kosovo, le comunità serbe prevalentemente usano il dinaro serbo per le transazioni e anche per ricevere stipendi. Inoltre, nelle zone serbe, i dinari sono usati in esercizi commerciali e nei quattro comuni serbi nel nord, e anche i prezzi sono indicati in dinari.
La BCK, tuttavia, specifica che le valute diverse dall'euro possono essere tenute solo "in forma fisica o nei conti bancari", e possono essere usate solo per le transazioni internazionali o di cambio. Il cambio valutario, secondo la BCK, può essere effettuato solo attraverso le istituzioni da essa autorizzate.