Diversi cittadini provenienti da aree a maggioranza serba in Kosovo hanno segnalato la mancanza di dinar serbi, tanto da influire sulla loro sostentamento quotidiano. Benché si tratti di un'emergenza, le istituzioni locali, sia kosovare che serbe, non hanno fornito alcuna risposta o provvedimento.

La mancanza di disponibilità di dinar serbi, mette a rischio l'erogazione delle pensioni e dei sussidi sociali alimentati dal budget serbo. La carenza di valuta ha iniziato a farsi sentire dopo che le autorità kosovare hanno bloccato per la seconda volta il 13 febbraio l'ingresso dei dinari.

Una rilevante regolamentazione emessa dalla Banca Centrale del Kosovo (BQK) il 1 febbraio ha stabilito l'Euro come unica valuta per i pagamenti in contanti e le transazioni di pagamento in Kosovo, bandendo l'uso del Dinar serbo, che era precedentemente in circolazione in aree a maggioranza serba.