Su richiesta della Serbia, nel Consiglio della Sicurezza delle Nazioni Unite ha avuto luogo una riunione con tema centrale il bando del dinaro serbo dalla Banca Centrale del Kosovo. Il Premier Albin Kurti ha affermato l'impegno a rispettare un periodo di transizione per l'applicazione della suddetta regolamentazione.
Invece il Presidente della Serbia, Aleksandar Vučić, ha descritto tale decisione come un "attacco" alla popolazione serba in Kosovo. Kurti ha risposto affermando che la decisione del Kosovo non mira a danneggiare nessun gruppo di cittadini, ma è stata invece presa per proteggere tutti i cittadini di tutte le etnie dal crimine organizzato, dal traffico di armi e dal riciclaggio di denaro.
A prescindere dalle accuse di etnocidio ai serbi di Kosovo, fatte da rappresentanti di Russia e Cina, vari Stati come la Francia, il Regno Unito, la Slovenia e gli Stati Uniti hanno invitato le parti a non intraprendere azioni unilaterali che potrebbero aggravare le tensioni.