L'Unione Europea ha esortato il Kosovo e la Serbia ad evitare azioni non coordinate, che potrebbero avere conseguenze negative sul terreno e influenzare l'obiettivo di normalizzare le relazioni. In particolare, fa riferimento alla decisione della Banca Centrale del Kosovo di approvare una normativa per le operazioni in contanti, la quale prevede che i pagamenti siano effettuati solo in euro, una mossa vista dalla Serbia come un divieto ai pagamenti in dinari serbi.
La normativa della Banca Centrale del Kosovo riguarda la definizione della valuta che può essere utilizzata in tutte le transazioni bancarie e non bancarie in Kosovo, che in questo caso è l'euro.