Il terzo incontro consecutivo tra i rappresentanti del Kosovo e della Serbia, tenutosi a Bruxelles, non ha portato a un accordo sulla questione dell'utilizzo del dinaro serbo in Kosovo, vietato dal 1° febbraio. I negoziatori principali di entrambi i paesi hanno confermato lo stallo.
Besnik Bislimi, capo negoziatore del Kosovo, ha riferito ai giornalisti che le differenze rimangono significative. Egli ha spiegato che mentre il Kosovo discuteva delle modalità con cui i serbi in Kosovo potrebbero continuare a ricevere sostegno finanziario dalla Serbia, i serbi hanno sostenuto la banca serba Postanska banka (Banca di Risparmio), cercando modi per ottenerne la licenza.
D'altra parte, Petar Petkovic, capo negoziatore della Serbia, ha criticato Pristina per non aver dimostrato un "sufficiente spirito di collaborazione" per raggiungere un accordo, annunciando un nuovo incontro sull'argomento.