Nonostante l'Egitto non abbia completamente rispettato il criterio di liberalizzazione del tasso di cambio, il FMI ha approvato l'erogazione della terza tranche di 820 milioni di dollari del programma di sostegno. La flessibilità nel soddisfare gli standard dell'FMI è prevista per le future revisioni fino al 2026.
Il completamento dell'accordo non è solo importante per le tranche di finanziamento, ma anche per altri finanziamenti da parte di società di sviluppo e per ottenere fiducia dagli investitori. L'FMI spinge per una maggiore flessibilità del tasso di cambio come parte delle riforme economiche richieste.
Gli esperti locali mettono in guardia sui rischi associati a una completa liberalizzazione in un momento di instabilità economica. Temono che la liberalizzazione potrebbe aggravare la debolezza della sterlina e mettere sotto pressione l'economia egiziana, che sta cercando di riprendersi.