Il Fondo monetario internazionale (FMI) esaminerà il programma di riforma egiziano, mentre un gruppo di lavoro del Fondo sta collaborando con le autorità egiziane per completare al più presto la revisione in corso. Esso terrà conto dei recenti sviluppi e della portata del loro impatto sull'economia egiziana, con la possibilità di aumentare il volume dei finanziamenti forniti all'Egitto.

Il FMI ha notato che la guerra di Gaza ha avuto un impatto negativo sull’economia egiziana, mentre la performance dell’economia nell’anno in corso è stata ridotta dello 0,6%, a causa dell’impatto della guerra sul settore del turismo, l’impatto negativo sul Canale di Suez e gli effetti sull’attività commerciale causati dagli attacchi Houthi. D’altra parte, l’economia egiziana è di grandi dimensioni e ha potenziale e capacità, ma il suo tasso di crescita è basso, intorno al 3 o 3,5% nel 2024.

La sua priorità principale è mantenere la stabilità affrontando il problema dell’inflazione, oltre a proteggere l’economia egiziana dagli shock esterni attraverso il raggiungimento della flessibilità dei tassi di cambio, che gioca un ruolo fondamentale in questo senso.