La situazione economica egiziana attuale mostra un contesto di forte pressione sulla valuta locale, con la sterlina egiziana che continua a deprezzarsi rispetto al dollaro, ora scambiato a circa 49,14 sterline. Questo calo avviene in un periodo di incertezze economiche e regionali e segue l'inizio della quarta revisione del programma di riforma economica guidato dal Fondo Monetario Internazionale (FMI), che ha incluso una svalutazione della valuta per ottenere un prestito di 8 miliardi di dollari.
Gli esperti attribuiscono questa svalutazione a diversi fattori, tra cui le tensioni geopolitiche nella regione, la domanda crescente di dollari per importazioni essenziali, e una riduzione delle entrate dal Canale di Suez, influenzato dagli eventi nel Mar Rosso. Anzi, viene previsto un ulteriore deprezzamento della sterlina che potrebbe superare la soglia delle 50 sterline entro fine dell'anno.
Capital Economics ha previsto che il tasso di cambio potrebbe superare le 50 lire entro la fine del 2024. Secondo loro, le misure del governo stanno aumentando le difficoltà economiche per gli egiziani, con un impatto negativo sulla crescita a breve termine, sperando però in un recupero della lira con l'aumento dei flussi di investimenti esteri a lungo termine.