Le critiche severe che erano state dirette verso il governo di Mustafa Madbouly, presidente del consiglio dei ministri, e le richieste di dimissioni che si sono avute dall'inizio del 2024 si sono trasformate in ampie lodi. Questo grazie ad una serie di decisioni che hanno permesso di regolare i mercati, i prezzi ed eliminare la crisi del dollaro e il mercato nero, frenando l'inflazione.

Il giornale "Al-Naba" ha evidenziato le cinque decisioni più importanti prese dal governo Madbouli negli ultimi 30 giorni, che hanno avuto un impatto significativo sui mercati.

La prima decisione è stata quella di sviluppare Ras Al-Hikma attraverso investimenti stranieri che ammontano a 35 miliardi di dollari. Successivamente, la Banca Centrale Egiziana ha ricevuto il primo trasferimento da ADQ, per un valore di 10 miliardi di dollari, oltre alla liquidazione di un deposito di 5 miliardi di dollari dovuto agli Emirati Arabi Uniti.

In seguito, il governo ha deciso di liberalizzare il tasso di cambio, aumentando il tasso di interesse del 6% in un colpo solo. La conseguenza è stata la diminuzione dei prezzi dei prodotti alimentari, delle automobili e dell'acciaio, oltre a elettronica e telefoni cellulari.

Questa mossa ha contribuito a frenare l'inflazione e a eliminare il mercato nero, migliorando la prospettiva economica e creditizia dell'Egitto.

Un'alta decisione importante è stata quella di accelerare il rilascio delle merci nei porti dopo la fluttuazione e l'aumento dell'offerta di beni. Il ministero dell'Economia, invece, ha deciso di stabilire un prezzo massimo per sette beni essenziali: zucchero, olio, riso, pasta, formaggio, latte e fagioli, considerandoli beni strategici.

Gli esperti economici concordano che queste mosse coraggiose, incluse la liberalizzazione del tasso di cambio, hanno guidato l'economia verso la sicurezza, piuttosto che cambiare il governo stesso, e hanno contribuito a migliorare il clima degli investimenti, aumentando il prestigio dell'economia egiziana.