L'Egitto ha iniziato a superare le gravi crisi economiche degli ultimi anni, grazie a decisioni significative come la liberalizzazione del tasso di cambio che ha eliminato il mercato nero e ha incentivato il ritorno delle rimesse degli egiziani all'estero. Queste misure hanno aumentato la disponibilità di valuta estera, facilitando l'importazione e lo sdoganamento delle merci accumulate nei porti.

Un miglioramento che è stato confermato dalle istituzioni internazionali, che hanno iniziato a modificare le prospettive future dell'economia egiziana da stabili a positive, così anche il rating del credito. L'agenzia di rating Fitch ha annunciato di aver modificato le prospettive future dell'economia egiziana da stabile a positivo, e ha mantenuto il rating dell'Egitto a "B-".

Indicando il calo dei rischi di finanziamento esterno grazie alle misure economiche adottate dallo Stato e all’accordo per lo sviluppo di Al-Hekma, l'agenzia ritiene che la transizione sta andando verso una politica del cambio flessibile e della restrizione monetaria, che agevolerà i finanziamenti aggiuntivi da parte delle istituzioni finanziarie internazionali e il ritorno dei flussi di non residenti al mercato del debito locale. Fitch ha dichiarato che l’investimento in “Ras El Hekma” conferma la forza del sostegno finanziario fornito dai paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo all’Egitto, conferendo una maggiore fiducia nei confronti della moneta locale.

Inoltre, il piano iniziale di contenimento della spesa extra-bilancio contribuirebbe a ridurre i rischi di sostenibilità del debito pubblico in Egitto.