La Turchia ha annunciato la chiusura dell'operazione "Claw-Lock" lungo il confine con l'Iraq e si prepara a fare lo stesso con la Siria, tracciando così un asse di sicurezza essenziale per lo sviluppo dei progetti economici. La Turchia ha lavorato pazientemente attraverso sforzi diplomatici, con il Ministro degli Esteri Hakan Fidan che ha visitato Baghdad, Erbil e Kirkuk.
Tra gli sviluppi degni di nota, il governo di Baghdad ha classificato il PKK come "organizzazione dannosa" e di recente sono stati catturati terroristi responsabili di appiccare incendi boschivi. In questo contesto, il rafforzamento delle relazioni tra il nuovo Presidente iraniano Pezeşkiyan, il regime siriano e la Turchia sarà una mossa strategica che potrebbe offrire sollievo ai popoli della regione che soffrono da vent'anni.