La diplomazia tra Ankara, Damasco e Mosca si è intensificata, passando alla discussione su un possibile incontro tra il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il Presidente siriano Bashar al-Assad già nel mese di agosto. Tre località emergono come possibili sedi per questo storico vertice e sono Mosca, Baghdad e il valico di Kesep, al confine tra Turchia e Siria.

L'Iran, da parte sua, sta esercitando pressioni su Damasco per ostacolare il processo, mentre gli Stati Uniti sono pronti a sabotarlo per mantenere la loro influenza nella regione e sostenere le forze curde. Il rischio di un conflitto imminente tra Israele e Hezbollah, che potrebbe facilmente estendersi alla Siria, rende urgente a ristabilire delle relazioni tra Turchia e Siria.

In caso di escalation, la Siria potrebbe essere la prima a subire le conseguenze di un conflitto regionale. Perciò, proprio Assad ha bisogno della normalizzazione delle relazioni con la Turchia.

Inizialmente ha imposto come prerequisito il ritiro della Turchia dal territorio siriano, e ora si limita solo al riconoscimento della sovranità.