Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il leader siriano Bashar Assad hanno entrambi espresso un'apertura verso la normalizzazione, ma le discussioni sono complicate e delicate. Bashar Assad ha chiarito che la lotta al terrorismo è un interesse comune tra Siria e Turchia e ha dichiarato che il ritiro delle forze militari turche dalla Siria non è una precondizione per avviare i colloqui.
Questa posizione indica una volontà di negoziare senza porre condizioni preliminari rigide, il che potrebbe facilitare il dialogo. La Turchia ha delle riserve significative riguardo al processo di normalizzazione, ed è preoccupata per il rifugiati siriani in suo paese e lotta al terrorismo.
Stessa desidera le garanzie legali per il ritorno dei rifugiati, che non sembrano essere state sufficientemente garantite. Mentre si cercano soluzioni, sono stati proposti due scenari per l'avvio dei negoziati: Primo sarebbe l'Incontro preliminare tra viceministri, seguiti da riunioni tra ministri e infine un incontro tra Erdogan e Assad, e il secondo un colloquio diretto tra Erdogan e Assad che dia il via alla creazione di meccanismi di collaborazione tra i due paesi.