I tentativi di mediazione di Russia, Iran e Iraq per la normalizzazione dei rapporti tra Turchia e Siria non hanno prodotto risultati significativi. Lo ha dichiarato il Presidente siriano Bashar al-Assad dinanzi all'Assemblea Popolare, precisando che i negoziati dovrebbero essere improntati sul rispetto della sovranità della Siria, e quindi sul ritiro dei soldati turchi dal territorio siriano. "La sovranità e il diritto internazionale sono coerenti con i principi di tutte le parti che sono seriamente intenzionate a ristabilire le relazioni, mentre la lotta contro il terrorismo è di interesse di entrambe le parti", ha precisato il Presidente siriano.

Assad ha descritto la situazione attuale come una crisi globale, influenzata da riflessi che spingono la Siria a lavorare rapidamente per correggere ciò che è possibile senza soffermarsi sulle ferite causate da un amico tradito. In questo contesto, Assad ha rilevato le iniziative proposte da vari attori, tra cui Russia, Iran e Iraq, per migliorare i rapporti con la Turchia.

Il Presidente ha inoltre segnalato che, senza progressi costanti, i danni si accumulano non solo per la Siria ma anche per la Turchia. Ha sottolineato l'importanza di principi e interessi condivisi tra paesi vicini, se le intenzioni non sono dannose.

La sovranità e il diritto internazionale, secondo Assad, devono essere coerenti con chiunque sia seriamente intenzionato a sanare i rapporti, evidenziando che la lotta al terrorismo è un interesse comune.

Assad ha chiarito che la Siria non ha mai occupato territori di un paese vicino né ha sostenuto il terrorismo, ribadendo la necessità di un confronto sincero e di riconoscere gli errori per poter risolvere i problemi. Ha affermato che per ristabilire le relazioni, bisogna rimuovere le cause del deterioramento senza rinunciare ai propri diritti.

Assad ha anche affermato che qualsiasi processo negoziale necessita di un punto di riferimento affidabile, identificando nella mancanza di referenti uno dei motivi degli insuccessi passati. Ha reiterato la posizione siriana sulla necessità che la Turchia si ritiri dai territori occupati e cessi il sostegno al terrorismo.

Concludendo il suo discorso, Assad ha sottolineato l'importanza delle fondamenta e dei principi, affermando che il successo in questa fase pone le basi per i successi futuri. Ha respinto l’idea che la Siria rifiuti di dialogare con la Turchia in assenza di un ritiro, enfatizzando l'importanza di avere obiettivi chiari e una strategia per raggiungerli.

(Inviato dal nostro corrispondente in Siria)