Secondo quanto riportato da fonti turche, Ankara e Damasco potrebbero avviare colloqui a livello delle agenzie di intelligence nel prossimo futuro, senza alcuna condizione pregiudiziale. Dopo la dichiarazione del Bashar al-Assad dinanzi al Parlamento, molti analisti hanno stimato che abbia voluto da luce verde, dato che è stato commentato che il ritiro delle forze turche dalla Siria non è una condizione pregiudiziale.

Ciò avviene in un momento in cui aumentano i segnali di normalizzazione tra i due paesi, che recentemente ha acquisito slancio grazie agli sforzi di mediazione russi, nonché alla luce delle dichiarazioni positive rilasciate da alti funzionari turchi, tra cui quelle del presidente Recep Tayyip Erdogan, che ha portato ad una risposta moderata da parte del fronte siriano. Al-Assad ha anche chiesto la firma di un accordo che garantisca la sovranità dei due paesi e fissi la road map per i futuri negoziati, dando il via libera incondizionato a potenziali negoziati.