Maersk si trova ad affrontare una significativa congestione dei terminal nei porti del Mediterraneo e dell’Asia, subendo notevoli ritardi nel programma delle sue navi. L'annuncio arriva mentre le catene di approvvigionamento globali stanno soffrendo ritardi a cascata e costi più elevati dovuti alla crisi del Canale di Suez.
Singapore, sede del secondo porto marittimo per container più grande del mondo, è l'ultima ad essere colpita dalla congestione, secondo quanto riportato da Linerlytica, confermando lao congestione nei porti in Cina, Dubai, Spagna e Stati Uniti. Anche i porti di Jebel Ali hanno visto l’improvviso aumento della domanda di merci e dalle continue interruzioni causate dalla diversione delle navi dal Mar Rosso.
Navi ultra-grandi provenienti dall’Estremo Oriente stanno scaricando container nei porti del Mediterraneo occidentale come Barcellona e poi il ricaricamento su navi più piccole dirette verso destinazioni finali nei porti del Mediterraneo centrale e orientale, mettendo a dura prova le operazioni nei porti interessati.