Thodoros Skilakakis, il Ministro dell’Ambiente e dell’Energia della Grecia, ha esaminato un importante progetto mirato a rendere il sistema elettrico del paese più sicuro e stabile. Il ministro, insieme ai rappresentanti del Fondo per la Ripresa e dell'Unione Europea, ha visitato il Centro ad altissima tensione (KYT) di Koumoundourou Attica, responsabile della sicurezza del sistema elettrico.
Questo progetto è fondamentale per integrare le fonti di energia rinnovabile il più rapidamente possibile e per assistere nella trasformazione ecologica e economica del paese. Il progetto, finanziato dal Fondo per la Ripresa con l'aiuto dell'UE, garantisce la connessione tra la penisola del Peloponneso e la regione di Creta, mantenendo la stabilità del sistema elettrico.
L'investimento attuale è considerato l'investimento più grande nel settore delle forniture elettriche mai realizzato nel paese. Il presidente e l'amministratore delegato di ADMIE, Manoussos Manousakis, ha sottolineato l'importanza del progetto, affermando che "giocherà un ruolo molto importante nella connessione di Atene con Creta e stabilizzerà il sistema della Grecia continentale".
Il progetto prevede il completo rimpiazzo e l'espansione dell'attrezzatura switch 150kV e 400kV, con l'aggiunta di ulteriori attrezzature di potenza.