La Repubblica Turca di Cipro del Nord (TRNC), sebbene non rappresenti un problema urgente sulla scena internazionale, rimane una questione ricorrente a causa dell'instabilità crescente nella regione circostante. Gli interventi delle Nazioni Unite per riattivare i negoziati precedentemente bloccati, insieme alle problematiche in corso a Gaza, nel Mar Rosso, in Siria ed in Libano, l'intensificazione della presenza russa nella regione e l'aspirazione della Cina di creare un "impero marittimo azzurro" nel Mediterraneo, continuano a concentrare l'attenzione internazionale sull'isola di Cipro.

La posizione strategica di tale lembo di terreno nel Mediterraneo ha acuito l'interesse geopolitico. In particolare, le crisi tra Israele e Gaza, il conflitto in Ucraina, l'espansione della presenza russa in Siria verso il Mediterraneo, la crisi del Mar Rosso e la competizione per l'energia e l'incidenza geopolitica nel Mediterraneo orientale, hanno tutti potenziato l'importanza strategica di Cipro.

Essa è un'isola di insignificante rilevanza su scala mondiale per quanto riguarda territorio, popolazione e risorse economiche, ma gli strateghi la descrivono come un 'portaerei inaffondabile' nel punto più critico del Mediterraneo. E' circondata da nazioni quali Turchia, Egitto, Siria, Libano, Libia, Grecia e Israele, le quali contribuiscono a determinarne l'importanza reale.

Soprattutto alla luce del conflitto Gaza-Israele, della guerra in Ucraina, della presenza russa in Siria che si estende nel Mediterraneo, della crisi del Mar Rosso e della lotta per l’energia e l’influenza geopolitica nel Mediterraneo orientale, il valore strategico di Cipro Nord si è notevolmente consolidato. La superficie dell'isola è di 9.251 km2, di cui il 35% appartiene alla TRNC.

Di esso, 256 km2 sono stati assegnati a basi sovrane britanniche dalle quali gli aerei da combattimento hanno recentemente volato nelle operazioni sul Mar Rosso contro gli Houthi.