ll presidente di Cipro del Nord (KKTC), Ersin Tatar, ha esposto il suo disappunto per l'ostilità percepita da Cipro del Sud e dalle sue alleanze con l'Occidente, sottolineando come queste abbiano influenzato negativamente le relazioni con Cipro del Nord e la Turchia. Tatar ha segnalato anche la presenza di base britanniche a Cipro come fonte di preoccupazione, ricordando come il Regno Unito abbia ottenuto il controllo dell'isola con il Trattato di Losanna del 1923.

Il Presidente ha inoltre condannato gli atti di violenza e crudeltà che si sono verificati, richiamando attenzione alla strage dei turchi ciprioti nel 1960, sottolineando la mancanza di intervento da parte delle basi britanniche all'epoca. Tatar ha elogiato il ruolo della Turchia nel sostegno alla comunità turco-cipriota, citando l'intervento militare del 1974 come momento cruciale per l'indipendenza di Cyprus del Nord.

Infine, ha sottolineato l'importanza della presenza militare turca a Cipro come 'linea rossa' non negoziabile e ha sostenuto l'idea che la Turchia debba continuare a svolgere il suo ruolo di forza di deterrenza. Lui ha espressamente detto che la comunità turco-cipriota non può fare affidamento sull'Unione Europea per la sua sicurezza, e non vuole rischiare un'altra situazione di attacco.

Tatar ha anche menzionato il ruolo chiave della Turchia nel sostenere la sicurezza della regione dell'Africa orientale e ha elogiato i progressi fatti nel settore della difesa.