I funzionari della Repubblica Turca di Cipro del Nord (TRNC), prenderanno parte alla riunione dell'Organizzazione degli Stati Turchi (TDT) che si terrà a Shusha, in Azerbaijan, il prossimo luglio in qualità di membro osservatore. Tale status è stato acquisito in occasione dell'ultimo vertice ospitato dall'Uzbekistan.

Cipro del Nord sembra riemergere come controparte della compagine del Mediterraneo, e la controversia ad essa connessa potrebbe tornare all'ordine del giorno alla luce del riavvicinamento tra Egitto e Turchia. In particolare, secondo alcuni analisti, l'Egitto potrebbe rivedere l'accordo sulla ZEE ratificato con la Grecia e con Cipro del Sud, a favore di una nuova configurazione a favore di Turchia e Cipro del Nord.

Tale revisione potrebbe riportare all'Egitto 26mila 500 chilometri quadrati di giurisdizione marittima, persi con il trattato ZEE ratificato con Atene. Va in merito evidenziato che quest’area perduta comprende il giacimento di gas Glafkos (riserva di 141 miliardi di metri cubi) e di fatto una ricchezza di 100 miliardi di dollari.

In tale contesto, la chiusura della controversia con la Turchia, potrebbe indurre l’Egitto a rivedere la sua politica nei confronti di Cipro nel prossimo periodo.