L'Egitto ha fortemente condannato il recente accordo tra l'Etiopia e la regione secessionista del Somaliland, che concede ad Addis Abeba l'accesso alla costa del Mar Rosso. Il primo ministro etiope Abiy Ahmed e il presidente del Somaliland Muse Bihi Abdi hanno firmato un memorandum d'intesa che prevede l'affitto di 20 km di costa sul Golfo di Aden all'Etiopia per 50 anni, ottenendo in cambio il riconoscimento da parte delle autorità di Addis Abeba.

Il ministro della Difesa del Somaliland ha però rassegnato le dimissioni in seguito all'accordo, accusando l'Etiopia di tentare di acquisire il tratto di costa senza adeguate trattative. L'Egitto, che ha un lungo contenzioso con l'Etiopia sulle acque del Nilo, è stato il più critico nei confronti di tale accordo, ritenendo che essi rappresenta una minaccia per la sicurezza nazionale araba e per la navigazione nel Mar Rosso.

Il ministro degli Esteri egiziano Sameh Shoukry ha affermato che l'Etiopia è diventata una fonte di instabilità nella sua regione e ha invitato le parti arabe e internazionali a rifiutare qualsiasi mossa che comprometta la sovranità della Somalia. Da parte sua, il presidente egiziano Abdel Fattah el-Sissi si è detto pronto a intervenire se necessario per difendere la sovranità del territorio somalo.