Iran e Russia condividono l'obiettivo comune di sfidare l'ordine mondiale guidato dagli Stati Uniti. Questa convergenza ha rafforzato il loro legame, soprattutto dal conflitto siriano in poi, dove hanno collaborato per sostenere il regime di Assad.
Entrambi i paesi sono sottoposti a sanzioni economiche occidentali e hanno collaborato per aggirarle, con accordi in ambito bancario, commerciale e, più recentemente, nel settore della sicurezza informatica. Inoltre, l'Iran ha fornito droni e missili alla Russia, specialmente in contesto della guerra in Ucraina, in cambio di beni agricoli come soia e mais.
Nonostante la stretta cooperazione, ci sono punti di divergenza, come la questione del Corridoio di Zangezur. Questo riflette che, nonostante i forti legami, persistono rivalità e differenze strategiche regionali.
La relazione Russia-Iran si basa su una visione condivisa di un mondo multipolare, in cui cercano di sfidare il dominio occidentale. Tuttavia, la loro cooperazione sarà testata da fattori geopolitici come le sanzioni, la competizione energetica e le dinamiche regionali.
L'Iran ha una lunga esperienza nel sopravvivere alle sanzioni occidentali, rendendolo un partner prezioso per la Russia. Mentre la cooperazione economica tra Iran e Russia ha potenzialità di crescita, le attuali dinamiche commerciali mostrano ancora delle limitazioni, e il loro impatto globale resta relativamente modesto.