L'incontro tra il Vice Ministro della Difesa russo Alexander Fomin e il contrammiraglio iraniano Habibollah Sayyari, avvenuto a margine dell'11° Forum Xiangshan a Pechino, è stato l'occasione per discutere della cooperazione militare tra Iran e Russia, in particolare nel settore navale. L'espansione della cooperazione navale tra Iran e Russia nel Mar Caspio, attraverso pattugliamenti congiunti e esercitazioni navali, risponde all'esigenza di proteggere i propri confini marittimi e di mantenere l'influenza nella regione.

L'Iran mira a rafforzare la propria posizione e quella della Russia come garanti della stabilità nell'area, in linea con la visione di un mondo multipolare equilibrato. L'altra area di cooperazione riguarda le acque meridionali dell'Iran, che si riferiscono al Golfo Persico e al Mar Arabico.

Questa regione ha una grande importanza geostrategica per il commercio globale di petrolio e gas e per il controllo delle rotte marittime. La possibilità di pattugliamenti congiunti e l'organizzazione di esercitazioni navali con la Russia rafforzerebbe la presenza iraniana e russa in una zona tradizionalmente sotto la vigilanza occidentale.

La crescente cooperazione militare tra Iran e Russia, specialmente nel contesto navale, segnala un rafforzamento delle relazioni bilaterali, già consolidate in altre aree come la Siria.