Il Governatore Generale della Banca Centrale dell'Iran (CBI), Mohammadreza Farzin, ha annunciato la sottoscrizione di una serie di accordi estesi con la Russia nei settori finanziario e monetario. Raggiunti accordi anche in materia di pagamenti delle riserve globali e l'uso di obbligazioni per i pagamenti.
Questa cooperazione si inquadra in un contesto globale in cui gli attori emergenti cercano alternative ai tradizionali sistemi finanziari occidentali dominati dal dollaro USA e dalle istituzioni come il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca Mondiale. Iran e Russia hanno annunciato il progresso nel collegamento delle loro reti di carte di credito, una mossa strategica che permette una maggiore integrazione dei sistemi finanziari dei due paesi.
Questo collegamento consentirà ai cittadini di entrambe le nazioni di effettuare pagamenti transfrontalieri con maggiore facilità, riducendo la dipendenza dalle reti finanziarie controllate dall'Occidente come Visa e Mastercard, che sono influenzate dalle sanzioni internazionali. La cooperazione monetaria va di pari passo con la strategia di usare valute locali, allontanandosi dal dollaro.
Questo approccio mira a ridurre l'influenza delle sanzioni statunitensi e a creare una rete finanziaria autonoma all'interno del blocco BRICS.