La Turchia sembra avere un approccio pragmatico, ma a volte conflittuale e contraddittorio. Il Presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan utilizza una combinazione di assertività militare e diplomazia per espandere l'influenza turca nella regione, spesso a scapito di alleanze e relazioni diplomatiche stabili.
Le azioni della Turchia hanno implicazioni significative per la geopolitica regionale, influenzando gli equilibri di potere in Medio Oriente e Nord Africa, e creando una rete complessa di alleanze e antagonismi. La sua politica estera, potrebbe contribuire a una maggiore instabilità regionale, complicando ulteriormente le dinamiche già complesse di conflitto e cooperazione.
Quello che è comune a tutti paesi della regione, dove la Turchia sta cercando di intervenire, o già ha fatto un'azione in anni precedenti, sono gestite dagli Stati Uniti o gli Stati Uniti hanno le sue basi militari. In analisi dell'esperta politico Husnu Mahalli, parlando dell'attuale accordo con la Somalia, menziona e voci in giro che stesso paese ha permesso anche agli USA di stabilire cinque basi.