Il deputato Serkan Ramanli del partito HUDA PAR ha annunciato che presso la Grande Assemblea nazionale turca sarà discussa la proposta di legge per revocare la cittadinanza per i cittadini turco-israeliani che hanno partecipato ai crimini contro l'umanità unendosi alle file sioniste. Ramanlı ha criticato il fatto che, nonostante le leggi del Codice Penale Turco prevedano pene per tali crimini, fino ad oggi non sono state avviate indagini perché dipendono da una richiesta del Ministro della Giustizia, che non è mai stata avanzata.

La proposta di legge comprende anche misure per revocare la cittadinanza e confiscare i beni di coloro, cittadini turchi o cittadini di doppia citadinanza turco-israeliana, che hanno partecipato, senza distinzione tra donne, bambini o civili innocenti, al massacro a Gaza. Come viene spiegato, i beni confiscati verrebbero destinati a un fondo per il sostegno delle famiglie e dei giovani.