Durante un recente intervento pubblico, il Vicepresidente turco Cevdet Yılmaz ha chiarito i motivi dietro la decisione della Turchia di limitare gli scambi commerciali con Israele, spiegando che Turchia ha introdotto delle restrizioni perchè Israele ha impedito gli aiuti aerei alla Turchia. Durante un'intervista televisiva su TRT, Yılmaz ha affermato che la restrizione è stata imposta perché Israele ha impedito alla Turchia di inviare aiuti umanitari via aerea.

Queste misure sono state introdotte dopo che il partito AKP ha subito una sconfitta nelle elezioni locali, sebbene alcune voci all'interno del partito difendano il commercio, sottolineando l'importanza dell'accordo di libero scambio con Israele. Nihat Zeybekci, in particolare, ha sostenuto il commercio reciproco, malgrado le critiche ricevute dalla sua comunità e da altri membri del partito.

Yılmaz ha ribadito che la decisione di limitare il commercio non riguarda solo le reazioni negative ricevute, ma è principalmente una risposta diretta all'ostruzione di Israele. Ha anche specificato che il commercio di materiale militare e bellico con Israele non è mai stato parte degli accordi e ha evidenziato l'impatto sul popolo palestinese, considerato che la maggior parte degli scambi avviene nel settore privato e che anche la popolazione palestinese potrebbe subire conseguenze negative a causa di queste restrizioni.