Secondo FRONTEX, Belgrado è diventato un nodo centrale per le rotte di traffico di immigrati arrivati vicino al confine con Ungheria per poi dirigersi verso la Bosnia ed Ezegovina, spinti dalle azioni sempre più spesse della polizia serba. Dopo il loro ingresso, generalmente i migranti vanno a Sarajevo e poi a Bihać o Velika Kladuša, con l'intenzione di attraversare il confine con la Croazia.

I trafficanti hanno affinato le loro tecniche e spesso i migranti pagano somme considerevoli per raggiungere le loro destinazioni. Ad esempio, attraversare la Slovenia può costare fino a 2.000 euro per persona.