Il flusso migratorio sulla rotta balcanica occidentale rimane costante, i migranti continuando ad entrare in Montenegro principalmente attraverso l'Albania, per poi tentare di raggiungere l'Europa tramite la Bosnia-Erzegovina, sfruttando la vua vicinanza con la Croazia. In conformità agli accordi di riammissione in procedura abbreviata, 36 persone sono state accettate dalla polizia di frontiera croata, mentre alla polizia albanese sono state consegnate 25 persone, alla polizia serba 3 persone e alla polizia kosovara 20 persone.

Il ritorno volontario nel paese d'origine, per i possessori documenti di viaggio e risorse finanziarie, è stato organizzato per oltre 30 persone, con il sostegno dell'IOM e della polizia locale.