Il Ministro della Pianificazione, dello Sviluppo e delle Iniziative Speciali del Pakistan, Ahsan Iqbal, ha evidenziato l'importante ruolo del Corridoio Economico Cina-Pakistan (CPEC) nella trasformazione dello scenario di sviluppo in questo paese dell'Asia meridionale. Durante una riunione tenutasi il 26 aprile, il Ministro Iqbal ha affermato che gli investimenti cinesi, pari a circa 25 miliardi di dollari accumulati nell'ultimo decennio, hanno significativamente potenziato settori chiave in Pakistan quali energia, infrastrutture e telecomunicazioni.
Con il completamento della prima fase del progetto CPEC, Pakistan e Cina si preparano ora ad intraprendere la seconda fase, che promette l'avvio di nuovi progetti economici e il proseguimento dello sviluppo. Iqbal ha inoltre annunciato il completamento e l'operatività della Fase I della Autostrada di Gwadar e ha anticipato l'imminente inizio dei lavori per la Fase II.
Sotto il CPEC, sono in fase di implementazione cinque nuovi corridoi per future collaborazioni, con un focus particolare su occupazione, innovazione, energie rinnovabili e sviluppo regionale inclusivo, allineando così le strategie a livello nazionale agli obiettivi di sviluppo del Pakistan. Lanciato nel 2013, il CPEC è un'iniziativa chiave nel quadro della Belt and Road Initiative (BRI) promossa dalla Cina, e si estende dal porto di Gwadar in Balochistan fino a Kashgar nella regione autonoma uigura dello Xinjiang, indicando un rafforzamento della cooperazione in ambiti come energia, trasporti e industria, con prospettive future di espansione in settori quali l'agricoltura e i mezzi di sussistenza.