Il Tribunale arbitrale della regione di Irkutsk ha accolto integralmente la denuncia presentata dalla società "Energy-Invest LLC", condannando Euroclear Bank ad un risarcimento per i danni subito per un importo di 1,599 milioni di dollari. La contesa legale tra "Energy-Invest" ed Euroclear Bank è iniziata nel luglio del 2023, quando la compagnia russa ha mosso le prime accuse.

Nel corso del procedimento, il tribunale ha respinto la richiesta di Euroclear di trasferire il caso per competenza territoriale. Le parti terze coinvolte nel caso sono First Specialized Depository, Atonline Limited e Aton LLC. "Energy-Invest" figura tra le prime società di investimento regionali della Russia, fondata originariamente nel 1993.

L'azienda è membro del NAUFOR con Vladimir Naumov come principale beneficiario. Il contesto in cui si inserisce questo caso legale è quello delle tensioni fra i depositari centrali europei Euroclear e Clearstream e il depositario centrale russo NSD (National Settlement Depository), che hanno visto una sostanziale interruzione delle attività subito dopo gli inizi del conflitto in Ucraina.

Le risposte russe alle severe sanzioni hanno incluso restrizioni valutarie e di capitale, mentre le organizzazioni europee di compensazione e liquidazione hanno chiuso i "ponti" in rubli e altre opportunità di liquidazione nella moneta russa. A partire da marzo 2022, l'NSD ha implementato restrizioni sugli account di Euroclear e Clearstream sotto la direzione della Banca Centrale della Federazione Russa, reazione a cui l’Unione Europea ha risposto inserendo tale ente nella lista delle sanzioni a giugno dello stesso anno, bloccando di fatto i suoi conti presso Euroclear e Clearstream.