In una mossa interpretata come un chiaro avvertimento alle aziende occidentali operanti in Russia, un tribunale di Mosca ha ordinato la confisca temporanea di beni del valore di 12,3 milioni di euro appartenenti alla tedesca Commerzbank e alla sua filiale europea di JP Morgan americana. La decisione, basata su una richiesta della Russian Transcapital Bank (TKB), soggetta alle sanzioni americane dell'OFAC, rappresenta un segnale di crescente tensione tra la Russia e le entità aziendali occidentali.

La Transcapital Bank, inserita nella lista nera Special Designated Nationals (SDN) dal governo USA per il controllo delle sanzioni economiche e commerciali, ha avuto successo nel suo reclamo contro le due istituzioni finanziarie occidentali. Nonostante il tribunale abbia parzialmente rifiutato alcune richieste della TKB, la decisione solleva preoccupazioni significative per la sicurezza degli investimenti stranieri in Russia.

Commerzbank aveva già ridotto significativamente le sue attività in Russia, scendendo da 1,87 miliardi di euro a 344 milioni di euro verso la fine del 2023, a causa del conflitto in Ucraina e delle conseguenti sanzioni internazionali.