L'azienda energetica Energean ha registrato un aumento significativo nella produzione di petrolio e gas durante il primo bimestre dell'anno. Secondo i dati rilasciati, la produzione è aumentata in media da 123.000 barili equivalenti di petrolio al giorno (kboe/d) nel 2023 a 144.000 kboe/d, con l'82% di questa quantità costituita da gas naturale, con la quota maggiore del leone (926 mmboe, 89% in gas naturale) presente in Israele.

I dati concreti sono stati annunciati giovedì 21 marzo dal management di Energean nell'ambito della comunicazione ufficiale alle Borse di Londra e Tel Aviv sui risultati definitivi del 2023. Il risultato medio giornaliero della produzione di 123 kboe, che ha aumentato dell'83% su base annua, non è stato influenzato da attuali sviluppi geopolitici.

La compagnia ha confermato riserve di 1,115 mmboe con una durata di vita di circa 19 anni. Energean prevede ulteriormente di avviare la produzione dal giacimento di Karish North (l'offshore in Israele) e di avere una disponibilità del FPSO 'Energean Power' del 99% nel quarto trimestre.

La compagnia ha anche annunciato un nuovo contratto di vendita di gas naturale in Israele a partire da febbraio 2024, che porterà ricavi aggiuntivi di 2 miliardi di dollari per tutta la durata del contratto. L'azienda ha anche riferito di essere entrata nel mercato marocchino e prevede di eseguire perforazioni di conferma entro l'anno.

La produzione del giacimento di gas naturale di Cassiopea in Italia dovrebbe iniziare in estate. Il direttore generale di Energean, Mathios Rigas, ha sottolineato l'importanza di questi risultati e l'ambizione dell'azienda di continuare a espandersi, al contempo contribuendo allo sviluppo sostenibile delle regioni in cui opera.