La Vice Ministro dell'Ambiente ed Energia della Grecia, Alexandra Sdoukou, ha partecipato al 10° Consiglio Annuale del Corridoio Meridionale, tenutosi a Baku, in Azerbaigian. Durante l'incontro presieduto dal Presidente Ilham Aliyev e in presenza di rappresentanti governativi di altri 22 paesi, si è discusso della possibilità dell'Azerbaigian e della sua società statale Socar di aumentare, e potenzialmente raddoppiare, le forniture di gas alla TAP (Grecia-Albania-Italia).

Il Presidente Aliyev ha sottolineato le nuove scoperte di giacimenti di gas nel Mar Caspio, ma non ha chiarito quando le nuove forniture di gas saranno disponibili. La signora Sdoukou ha presentato le iniziative intraprese dalla Grecia per diventare un hub di trasporto di gas naturale verso i mercati settentrionali del paese.

Ha inoltre sottolineato che entro il 2025, la Grecia potrà esportare almeno 8,5 miliardi di metri cubi di gas attraverso la sua rete di gasdotti e altre infrastrutture.

Tra i progetti attuati nel Paese, vi sono il FSRU di Alessandropoli della joint venture Gastrade, che dovrebbe iniziare a funzionare ad Aprile e potrà gestire fino a 5,5 miliardi di metri cubi di gas all'anno, e l'aumento della capacità dell'IGB del consorzio ICGB. Inoltre, la Grecia sta modernizzando la sua Infrastruttura Gas Nazionale (NGI) e sta costruendo un nuovo gasdotto, il Corridoio Verticale, che collegherà Grecia, Bulgaria, Romania, Ungheria, Moldavia e Slovacchia.

Infine, la Grecia è pronta ad attuare le necessarie misure di investimento per aumentare la capacità del gasdotto TAP di 10 miliardi di metri cubi di gas.