Turchia e Stati Uniti sono pronti ad aprire una nuova fase dei loro rapporti bilaterali. Questo quanto emerso dalla dichiarazione ratificata dopo l'incontro del ministro degli Esteri Hakan Fidan con il suo omologo statunitense Antony Blinken, sul meccanismo strategico Turchia-USA.

Nella dichiarazione si afferma che la Turchia e gli Stati Uniti hanno deciso di riavviare le consultazioni antiterrorismo al fine di "aumentare la cooperazione contro il terrorismo che minaccia la loro sicurezza nazionale" e "far avanzare la cooperazione nel campo dell'industria militare." In tale contesto, gli Stati Uniti hanno condannato le azioni del PKK, rilanciando il messaggio che "l'Isis sarà sconfitto" in Siria e Iraq. E' stata sottolineata l'importanza di trovare un modo per porre fine al conflitto a Gaza e superare immediatamente la crisi umanitaria.

Con riferimento all'approccio nei confronti della guerra russo-ucraina, è stata constatata una comunanza di opinioni, e gli Stati Uniti hanno accolto con favore le attività della Turchia nella task force congiunta recentemente annunciata per lo sminamento nel Mar Nero. Nella dichiarazione, che riguardava anche l'approvazione da parte della Turchia dell'espansione della NATO, si osservava che i due paesi svilupperanno la cooperazione nel settore degli armamenti.

La dichiarazione non include alcuna dichiarazione riguardante gli aerei da combattimento F-16 che la Turchia prevede di acquistare e il suo ritorno al programma F-35. I due paesi hanno annunciato che svilupperanno i forum bilaterali esistenti per espandere e approfondire la cooperazione economica.b